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TITOLO I
Denominazione – Sede – Durata – Scopo
Articolo 1 
E' costituita una Associazione denominata “SIRIA (Società Italiana di Riabilitazione)” con sede legale che segue il Presidente(attualmente dott. Michele Maglione)e con sede fiscale che segue il Tesoriere/Segretario(attualmente dott. Claudio Cimmino).
L’Associazione, che non ha finalità di lucro, è apolitica e non si propone di svolgere attività con finalità sindacali, ha lo scopo di:
a) riunire in Associazione Scientifica i laureati in Medicina e Chirurgia, che esplicano la loro attività nell’ambito della riabilitazione e tutelarne l’immagine;
b) sviluppare gli studi nel campo della riabilitazione (intendendo con questo termine, anche in tutte le successive citazioni, l’assistenza protesica), favorendo i contatti tra gli studiosi, promuovendo le ricerche e agevolando mediante pubblicazioni la diffusione delle conoscenze in ambito riabilitativo organizzando Congressi, Riunioni e Corsi di aggiornamento, nonchè Scuole per l’aggiornamento continuo degli operatori della riabilitazione, costituendo eventualmente Associazioni, Fondazioni, Organizzazioni ONLUS, che abbiano lo scopo di promuovere la conoscenza e la ricerca scientifica in ambito riabilitativo;
c) suggerire criteri per la programmazione e la realizzazione di istituzioni riabilitative;
d) studiare problemi riguardanti la riabilitazione e le organizzazioni sanitarie nel campo della riabilitazione;
e) promuovere campagne di educazione sanitaria e ricerche epidemiologiche sulle problematiche riabilitative;
f) svolgere attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente nei confronti degli
Associati e dei cultori della riabilitazione con programmi annuali di attività formativa di Educazione Continua in Medicina (ECM);
g) collaborare con il Ministero della Salute, le Regioni, le Aziende Sanitarie, e gli altri Organismi e Istituzioni Sanitarie Pubbliche;
h) elaborare linee guida in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.) e la Federazione delle Società Medico – Scientifiche Italiane (F.I.S.M.); promuovere studi clinici e ricerche scientifiche finalizzate, e rapporti di collaborazione con altre Società e Organismi Scientifici;
A soli fini strumentali, esclusivamente per il raggiungimento delle finalità che l’Associazione si propone, e senza che ciò comporti esercizio di attività imprenditoriale o partecipazioni ad attività imprenditoriali, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua, l’Associazione potrà costituire Società, Fondazioni, Enti ed Organismi, con attività anche indirettamente analoghe alla propria e/o assumervi interessenze o partecipazioni.
Articolo 2 
Possono far parte dell’Associazione, senza alcuna limitazione né in relazione al luogo di lavoro, né in relazione alla persona, i cultori di riabilitazione e di materie affini, sia italiani che stranieri, che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo Nazionale al quale ultimo compete, sentito di norma il parere della Sezione Regionale, l’accettazione o meno delle domande.
I membri dell’Associazione si distinguono in:
a) Soci d’onore, con diritto di voto;
b) Soci ordinari, con diritto di voto;
Articolo 3 
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
- beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
- contributi, sovvenzioni, lasciti, donazioni, sia di terzi (persone fisiche e giuridiche, Enti e Istituzioni pubbliche e private), sia di Soci;
- quote d’iscrizione ed associative versate nella misura e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Le attività sociali potranno essere finanziate solo attraverso i contributi degli associati e/o di Enti pubblici nonchè di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che configurino conflitto di interesse con il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.), anche se forniti attraverso soggetti collegati.
Le attività di Educazione Continua in Medicina potranno essere finanziate attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o di Enti pubblici e privati, ivi compresi i contributi delle industrie farmaceutiche e di dispositivi medici, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.
Articolo 4 
Il Consiglio Direttivo può con giudizio motivato, sentito il parere della competente Sezione Regionale,dichiarare decaduti quegli associati che siano inadempienti agli obblighi loro derivanti dall’appartenenza all’Associazione.
Articolo 5 
Organi dell’Associazione:
a) Assemblea Plenaria;
b) Consiglio Direttivo;
c) Collegio dei Revisori;
d) Collegio dei Probiviri.
Articolo 6 
L’Assemblea Plenaria è costituita da tutti i Soci di cui all’Art. 2 in regola con il pagamento della quota sociale; ogni Socio ha diritto ad un voto. L’Assemblea Plenaria ha tutti i poteri necessari per conseguire gli scopi sociali ed in particolare:
a) elegge i componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri;
c) approva i bilanci ed i rendiconto preventivo e consuntivo;
d) decide sulle direttive dell’attività;
e) delibera sugli argomenti dei quali, prima della convocazione, sia stata richiesta l’iscrizione all’ordine del giorno dal Presidente o dal Consiglio Direttivo o da almeno 50 Membri dell’Assemblea Plenaria.
L’Assemblea Plenaria si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione dei bilanci e rendiconto preventivo e consuntivo e per la trattazione degli argomenti di cui sopra. La convocazione è fatta dal Presidente almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione: a mezzo lettera raccomandata, o a mezzo fax, o posta elettronica, o mediante pubblicazione sulla rivista dell’Associazione. L’avviso di convocazione indica gli argomenti posti all’ordine del giorno, l’ora ed il luogo della riunione in prima ed in seconda convocazione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.
L’Assemblea Plenaria è presieduta dal Presidente dell’Associazione, in caso di impedimento è presieduta dal Vice-Presidente o da altro socio delegato dall’assemblea. L’Assemblea può essere altresì convocata dal Presidente su richiesta di almeno un terzo dei Soci ordinari.
Articolo 7 
L’Associazione è diretta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di sette ad un massimo di 11membri, che rimangono in carica tre anni, dei quali sei sono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea Plenaria dei Soci e uno è il Presidente Uscente.
Ai componenti del Consiglio Direttivo non spetta alcuna retribuzione.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano per Legge o per Statuto demandati all’Assemblea degli associati. Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno:
a) un Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, anche in giudizio, e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; egli dura in carica tre anni ed opera come Presidente Uscente nel triennio successivo;
b) un Vice-Presidente che collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza;
c) un Segretario Generale che redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, mantiene i rapporti con i Soci e presenta al Consiglio Direttivo le proposte di nuove associazioni;
d) un Segretario Tesoriere che sovraintende all’ordinaria amministrazione, prepara i bilanci ed i rendiconto preventivo e consuntivo e li presenta al Collegio dei Revisori dei Conti.
Il Segretario Generale ed il Tesoriere sono nominati tra Membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente mediante lettera raccomandata, o mediante fax o posta elettronica, spediti almeno quindici giorni prima della convocazione, e recanti l’ordine del giorno.
In casi eccezionali, e per motivi di somma urgenza, il Consiglio Direttivo è convocato con telegramma,o fax o posta elettronica spediti almeno tre giorni prima della data di convocazione. Le riunioni del Consiglio Direttivo potranno essere tenute anche in video e/o teleconferenza purchè il Presidente sia in grado di accertare l’identità dei partecipanti, di regolare lo svolgimento della riunione, di constatare i risultati della votazione, e gli intervenuti possano partecipare alla discussione e votare sugli argomenti all’ordine del giorno in tempo reale. In tal caso il Consiglio Direttivo si considererà tenuto nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.
Ad occupare i posti del Consiglio Direttivo, eventualmente resisi vacanti nel corso del mandato triennale, vengono chiamati coloro che nella precedente elezione hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto, e durano in carica fino al termine del mandato del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo, per la discussione dei problemi inerenti la vita delle Sezioni Regionali o Interregionali, si riunisce in modo allargato, almeno una volta all’anno, con la partecipazione dei Presidenti Regionali.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano, con parere consultivo e senza diritto di voto, i Coordinatori dei Comitati Consultivi Obbligatori, il Direttore Editoriale della rivista ed i legali rappresentanti degli altri Enti, di cui all’Art. 1, costituiti dalla SIRIA.
Articolo 8 
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre Membri effettivi e due supplenti ed è nominato dall’Assemblea.
Il Collegio dei Revisori dura in carica come il Consiglio Direttivo ed ha il controllo generale della contabilità e, per quanto non disciplinato dal presente Statuto, svolge il suo compito secondo le norme del Codice Civile per il Collegio Sindacale.
Il Collegio dei Revisori parteciperà alle riunioni del Consiglio Direttivo qualora il Presidente dell’Associazione SIRIA lo ritenga opportuno o necessario.
Articolo 9 
Il Collegio dei Probiviri composto di cinque Membri eletti dall’Assemblea Plenaria dura in carica come il Consiglio Direttivo. Ad esso spetta di decidere sulle controversie fra i Soci, il Consiglio Direttivo ed i Soci, nonchè sulle cause di cessazione da Socio in grado di appello.
Articolo 10 
Spetta all’Assemblea apportare modifiche al presente Statuto che devono essere comunicate ai Sociunitamente alla convocazione dell’Assemblea.
Le modifiche devono essere approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Articolo 11 
Gli esercizi finanziari dell’Associazione si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 12 
Il tipo e la qualità delle attività formative svolte dall’Associazione sono assoggettate a verifiche periodiche, anche esterne, secondo le modalità e con il sistema deliberato dal Consiglio Direttivo.
Articolo 13 
Il Regolamento dell’Associazione fa parte integrante del presente Statuto e non potrà essere modificato che con le norme di cui all’Art. 10.
Articolo 14 
L’Associazione è costituita a tempo illimitato.
L’Assemblea che ne deliberi lo scioglimento procederà alla nomina di uno o più liquidatori e detterà le norme per la liquidazione e per la devoluzione dell’eventuale attività, che dovrà essere destinata ad Associazioni aventi fini analoghi.
Articolo 15 
L’Associazione Società Italiana di Riabilitazione si articola in Sezioni Regionali o Interregionali costituite dai Membri dell’Associazione residenti od operanti nel territorio della Sezione.
Ciascuna Sezione Regionale o Interregionale è retta da un Consiglio Direttivo, che viene eletto a scrutinio segreto dai Membri della Sezione e che resta in carica tre anni.
Il Consiglio Direttivo Regionale consta di un Presidente, che dura in carica tre anni ed opera come Presidente Uscente nel triennio successivo, di un Vice-Presidente, di un Segretario-Tesoriere e di almeno tre Consiglieri, per cui è composto da un minimo di sette ad un massimo di undici Membri.
Articolo 16 
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile Libro 1 Titolo 2° Cap. 1 e 2°.

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